HOMEPAGE     PROGETTO CoVAL    CHI SIAMO    LE RAZZE     VIDEO & FOTO    LA FILIERA CORTA    RASSEGNA STAMPA    PUBBLICAZIONI

Ente proponente






Partner del progetto CoVAL







Azienda agricola Reverdini Niccolò



Azienda agricola Il Roncone

Prof.ssa Silvia Cerolini - Dipartimento VESPA - via Trentacoste, 2 - 20134 Milano

Email: silvia.cerolini@unimi.it - Codice fiscale CRLSLV59R60A944K

I primi cenni di questa razza sintetica di pollo si hanno alla fine del primo ventennio del secolo scorso da parte del marchese Trevisani che cita “l’iniziativa privata sorta a Milano per opera del ragionier Isidoro Bianchi che possiede un villino nel Milanino” in cui inizia ad allevare questa nuova razza italiana (Faelli, 1923). L’ideatore di questa razza così la descrive: “questa razza è il felice risultato di un ben riuscito incrocio della razza Valdarno bianca colla razza Orpington bianca…”. La classificazione del gallo lascia perplessi gli Autori di quel tempo, in quanto sostengono che la razza Valdarno presenti solo livrea nera. Ma è lo stesso Trevisani che nel suo trattato Pollicoltura del 1919 afferma che “questo incrocio è un tentativo ben riuscito e ne constata il risultato, auspicando che la razza venga perfezionata e fissata nei suoi caratteri”.

Sta di fatto che in breve tempo si ottenne un tipo locale nettamente fissato, pregiato e diffu-

in tutto il territorio limitrofo alla città di Milano ed in Lombardia, come confermato nel 1945 dal Cortese che cita nel suo manuale la razza Milanino affermando che “fuori dal luogo di produzione è ancora pressoché sconosciuta”. Il ragionier Bianchi descrive galli e galline ricoperti da uno splendido piumaggio perfettamente candido e soffice con tarsi bianco-rosei e lisci.

Il gallo presenta una splendida forma armonica,  un’imponente ampiezza toracica, una sviluppatissima cresta di colore rosso sangue ed un peso di 3,5 kg ad un anno di età. La gallina risulta morfologicamente identica al maschio in ogni particolare, con un peso tra i 2,5-3 kg, di fecondità straordinaria, nonché ottima covatrice e madre sollecita. La razza Milanino eredita dalla Valdarno la carne “assai fine e saporita e si presta meravigliosamente all’ingrasso”; inoltre, è descritta come una razza rustica e resistente anche ai rigori dell’inverno, quindi idonea a vivere nella Pianura Padana,  adatta a vivere in recinti all’aperto, poco esigente per quanto riguarda gli spazi, dal carattere docile e, infine, è consigliata per il prezzo conveniente.

Per queste sue caratteristiche si diffuse localmente diventando una caratteristica speciale e in tutte le ville provviste di pollai razionali si ammiravano splendidi allevamenti di galline bianche. Tuttavia, il successo di questa razza fu in seguito oscurato dal rapido sviluppo dell’avicoltura intensiva con l’introduzione degli ibridi commerciali che ne causarono la scomparsa.

La razza è oggetto di un programma di recupero svolto dal Dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare, Università degli studi di Milano, avviato nel 2009.

Milanino

Mandaci la tua email se sei interessato al nostro progetto

Il ricavato delle vendite è reinvestito

presso il Centro zootecnico per l’attività di conservazione delle razze avicole lombarde.